29 dicembre 2011

Un lampo di te



Una ghirlanda di fiori nuovi
intessuta di vergine primavera
albeggia ai primi chiari mattutini.

Un’essenza di gelsomino
colora il vestito di donna,
del lungo viaggiare.

Tutta bella,
dischiude lo sguardo,
lei, tra i folti capelli.

Una mise dorata,
di profumi annunziata,
tende a me.





Solerte avanzo,
e unisco il suo affetto al mio,
in un condensato ardore.  

Riverente e incandescente,
infuocante e inaridente,
inebriante e pungente stretta.  

In un momento, il tutto,
in un attimo
l’inizio e la fine,

presente e assente
come lampo,
svanisce. 







1 commento:

  1. inebriante...il sogno dell'arrivo di una figura tanto attesa...
    non scomparirà...arriverà per rimanere...
    il cuore sarà colmo...traboccherà..
    come un angelo si presenta alla vista...
    li rimarrà...nei tuoi occhi...
    sarà un lampo...ma non svanirà...
    durerà per sempre...anche nell'eternità..

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