25 dicembre 2010

O luna

O germana luna 
di nobili virtù attorniata 
incanto dei pensanti 
luce degli amanti 

tenerezza di fanciulla 
fresca rosa della sera 
vegli su noi poveri 
luce fioca tra le stelle. 

Dei viandanti la speranza 
dei nottambuli il richiamo 
candore dei bambini 
felice volto dei morenti. 

Mostri facce di saggezza 
senza lacrime sorridi 
solo caldi ed improvvisi 
abbracci doni ai nostri cuor. 

Giostra di un momento


Incontro improvviso
rende onore al tempo
innalzato a divin attimo.

Bacio appassionato
al caldo sole d’estate.

Strepitose labbra
avvicinano, entusiasmano, gelano.
Ci basta.

Vorticoso giro
tra capelli crespi e occhi dolcissimi.

Si scende dalla giostra,
la vita continua
io e te più di prima, 
insieme.