01 gennaio 2011

Etereo abbraccio

Un disio irrinunciabile 
traboccò da labbra rosee 
che delicatamente accennarono 
note di fascino e incanto. 

Un piano suonava 
e un violino accompagnava 
una musica lambiva il cuore 
e una voce lo rischiarava. 

Il germe d’amore 
espugnò la continenza del volto 
e i fragili argini irruppero 
l’eleganza dello stile. 

Silenzio e commozione 
tenerezza e fulgore 
portarono lo sguardo 
nel fuoco d’onore. 

Lì mi rapii 
io in Te, 
Tu in me, 
in un abbraccio profumato.







1 commento:

  1. parole sussurrate come un dolce canto angelico...
    come può un volto non rispondere accendendosi di una luce d'amore?
    gli occhi negli occhi..uno sguardo che si fonde nello sguardo dell'altro..
    c'è già unione...e fusione di anime....indicibile la bellezza dell'incontro.

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