01 febbraio 2012

Oltre il bell’occidente


Tentai di sporgermi
oltre il racconto dei media
per assaporare un’altra realtà.

Cercai di là dal politicamente corretto  
e dalle testate giornalistiche interessate,
per incontrare mio fratello che soffre.

Nessuno traccia la storia del singolo.
Egli vive e muore nello stesso istante,
assente nelle parole dei perbenisti.

Dove sei, fratello mio?

Nella polvere di rastrellamenti razziali
e nella lebbra di chi ti esclude,
al di là dello spazio e del tempo

nel passato che hai vissuto
in questo amaro presente
e nel futuro che non avrai, ti trovo.

Non ascoltato,
non voluto,
mai pensato.

Tu, il mio prossimo. 


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